Zie

Zie
Mi chiamo Luca ho sedici anni e passerò le vacanze estive con le zie nella loro casa al mare. Zia Maria e zia Anna sono gemelle, hanno 32 anni, 8 in meno a mia madre. Vivono insieme da quando i loro mariti le hanno lasciate da sole. Zia Maria è vedova, e zia Anna è divorziata. Sono sempre stato attratto da loro. Fin da bambino mi masturbavo pensando a loro. Le zie sono due gocce d’acqua, l’unica differenza è il taglio di capelli. Una li porta lunghi e l’altra corti. Sono piccoline di statura non superano il metro e sessanta d’altezza. In compenso hanno delle tette enormi, una volta frugando tra la loro biancheria ho letto la taglia sopra un reggiseno, portano una sesta. Il culo è grosso e un po’ grasso, ma liscio come quello dei bambini. Il punto forte delle zie a mio avviso rimane il viso ( uguale a quello di mia madre) con occhi grandi verdi, naso alla francese un po’ all’insù, e la bocca morbida e carnosa.

Arrivo a casa loro in tarda mattinata. Mi accompagnano nella mia stanza. Annunciandomi che passeremo il pomeriggio nella piscina giù in giardino. Dopo pranzo saliamo nelle nostre camere e ci mettiamo i costumi. Avevo dimenticato di portare il costume da bagno e mi rifilano un mio vecchio costume a mutanda di qualche anno fa. Il costume mi stava stretto e conteneva a fatica i gioielli di famiglia che ad ogni passo che facevo provvedevo a rimetterli apposto. Noto con piacere che le zie si divertivano a vedere la scena, ridendo di gusto.

Luca perché non ci spalmi la crema abbronzante?

Non me lo faccio ripetere due volte e corro a metterle la crema.

Ti dispiace se ci togliamo il pezzo di sopra? Tanto ci hai visto molte volte il seno.

Fate tranquille, fate come se non ci fossi.

Allora se la metti cosi, ci mettiamo direttamente nude.

Detto fatto. Eccole nude, sdraiate a pancia in giù pronte a ricevere la crema su tutto il corpo. Parto dalle spalle, scendo lungo la schiena e arrivo alle grosse chiappe.

Le sento ridere e fissarmi il pacco.

Caspita è proprio piccolo quel costume, perché non ti spogli anche tu.

Tanto ti abbiamo cresciuto noi.

Ti ricordi che ti cambiavamo il pannolino.

Quando vuoi che sia cresciuto li sotto?

Stavano ridendo di me, insinuando che avevo il coso piccolo. Allora, forte dell’erezione che avevo, abbasso lo slip.

Allora sei cresciuto anche li sotto.

Guarda quanto è sviluppato.

È anche eccitato.

Vedere le tue zie nude ti ha fatto arrapare.

Non è cosi, piccolo pervertito?

Cercavo invano di trovare una scusa.

Non è per questo, è lo slip stretto che ha…

Si. Si, inventane un’altra.

Di la verità che ti sei eccitato guardandoci e magari vorresti anche toccare.

Vieni qui vicino, in mezzo a noi.

Giochiamo un po’ insieme.

Il mio sogno si stava avverando stavo per scopare le mie zie. Mi tuffo tra di loro e le nostre tre lingue si intrecciano. Lecco le tette a zia Maria, mentre zia Anna le lecca la fica

È bella bagnata facci vedere di cosa sei capace.

Senza pensarci mi getto tra le gambe di zia Maria e la penetro con il mio cazzo che non aspettava altro. Ora è zia Maria che lecca la fica a zia Anna e la prepara al mio cazzo.

Basta ora tocca a me. Fammi godere come una maiala.

Scopo anche lei, che gode a sua volta, come sua sorella poco fa.

Ma cosa diavolo state combinando?

Mentre scopavo le zie arriva mia madre.

Ma sei impazzito? Quelle sono le tue zie, sono mie sorelle! Sei proprio cattivo. Avresti dovuto prima scoparti me, che sono tua madre.

La mamma si spoglia e allarga le gambe.

Adesso scopami. Poi quando sarò venuta, potrai riprendere a scopare anche loro.

E cosi passai l’intera estate a soddisfare quelle tre cagne vogliose.

Bir cevap yazın

E-posta hesabınız yayımlanmayacak. Gerekli alanlar * ile işaretlenmişlerdir