sorpresa

sorpresa
Erano le 14 quando mi accorsi di aver dimenticato a casa degli importanti documenti di lavoro. Alle 17 avevo un importante incontro con un investitore. Decisi allora di passare a casa.
Accesa l’auto mi è venuto in mente di non avvertire la mia Mary e di approfittarne facendole una piccola sorpresa. Per quell’ora lei è già tornata dal lavoro.
Allora mi sono fermato in pasticceria e le ho preso un dolce al cioccolato. Mary adora il cioccolato. Arrivato sul pianerottolo ho preso le chiavi e ho aperto la porta di casa molto silenziosamente. Di solito a quest’ora Mary è sempre impegnata in alcune faccende domestiche, tant’è che quando provo a chamarla a quest’ora difficilmente prende il telefono. Entrato a casa ho visto che non si trovava in soggiorno e ne ero felice. Mentre poggiavo il dolce sul tavolo ho sentito della musica provenire da una stanza. Allora ho iniziato a camminare per il corridoio per coglierla di sorpresa.
Vidi subito la porta della nostra camera degli ospiti socchiusa e la musica sembrava proprio provenire da li. Mi avvicinai in silenzio e sbirciai dentro: la mia Mary era cavalcioni sul letto, spalle al pc, mentre si muoveva sinuosa a ritmo di musica. Indossava uno dei miei bodi preferiti di raso nero. Non aveva reggiseno ma indossava anche un perizoma e delle decollette nere coi dei tacchi splendidi. Aveva le unghie dipinte. Era sexy da morire. Non capivo cosa stesse facendo, quando sentii distintamente una voce di un uomo provenire dalle casse. Rimasi di stucco.. non riuscivo a credere ai miei occhi. Agli ordini di quella voce, Mary porto le mani sul capo e inarco la schiena e subito dopo prese a sfiorarsi.
Ero come di pietra. Non sapevo come reagire. Fin quando non sentii un brivido salirmi su per la schiena e subito dopo una vampata di calore. Senza nemmeno accorgermene la mia mano stringeva forte il mio cazzo che era diventato durissimo. Continuavo a spiarla di nascosto mentre prendeva a toccarsi con più insistenza e mentre sentivo quella voce iniziare ad ansimare. Preso da un istinto che forse ignoravo, mi spogliai e entrai nella stanza, senza proferire parola. Lei mi guardò. Mise gli occhi sul mio cazzo. Poi si rigirò e continuo a fare la zoccola come se nulla fosse.
Allora mi avvicinai a lei e guardai lo schermo del pc, scoprendo che quella voce aveva preso a segarsi mostrandole il cazzo. Senza dire nulla la afferrai per il collo avvicinando il suo viso al mio cazzo e inizia a strusciarla. Lei inizio a mugolare e ad assaporarmi tirando fuori la lingua. Ogni volta che provava a prendermelo in bocca le stringevo forte il collo e la tiravo indietro. Questo tira e molla durò 5 minuti, nei quali la voce, capendo cosa stava succedendo, continuava a guardarci segandosi in religioso silenzio. La tirai nuovamente a me con forza intimandole di aprire la bocca e ci infilai dentro il mio cazzo. Strozzandola in gola. Ad ogni mio affondo un gemito da puttana. La saliva grondava dalla sua bocca e le sue mani strofinavano la fica. Presi a fotterle la bocca senza darle respiro, tenendo la sua testa tra le mie mani. Uscii da lei e la spogliai. Lasciandole solo le scarpe che mi eccitavano da morire. La girai. Mi sedetti a terra con la testa sul letto tra le sue gambe. Inizia a leccarle fica e culo, usando le mani per toccarle i capezzoli turgidi e stringerli facendola miagolare. Era bagnatissima e calda quando inizia ad infilarle le dita su per il culo. 2.. poi 4…
Adoro il suo culo. La sculacciai forte e la allontanai alzandomi in piedi. Ero dietro di lei. Afferrai le sue belle natiche e iniziai a spingere la testa del mio cazzo sul suo ano. Pochi secondi ed ero dentro di lei. La possedevo energicamente sculacciandola e stringendole il collo. La sentivo ansimare e godere quando afferrai la sua mano portandola sulla fica. Lei mise a sditalinarsi mentre io continuavo a montarla. Inizio a venire e sbrodolare sul letto per un paio di volte…
Volevo punirla per ciò che stava facendo, ma ero allo stesso tempo eccitato come un cavallo. Continuai a montarla imponendo il suo viso davanti alla cam. Il tipo inizio a sborrare quando vide il suo viso e la sua bocca aperta. Ero ancora più eccitato se possibile, quando uscii dal suo culo, avvicinai il suo viso al mio cazzo e con alcuni movimenti della mano iniziai a coprire il suo viso di seme caldo, mentre lei continuava ad assaporare e ingoiare ogni goccia che perveniva nella sua bocca. Non appena spremuta l’ultima goccia di sborra sul suo viso la lasciai lì sul letto, raggiungendo il bagno per farmi una doccia.

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